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23 Febbraio 20220

Con il cuore colmo di gioia e gratitudine a Dio per il capolavoro delle vite di Rosaria, Giastin e Cosimo, vi annunciamo l’uscita del libro dei tre vulcani della gioia!!!

Indichiamo di seguito le modalità per l’acquisto:  il libro sarà disponibile presso la libreria Sant’Antonio on-line entro la fine di questa settimana al seguente sito: www.libreriadelsanto.it  oppure http://www.edizionimessaggero.it/

Presso le altre librerie fisiche ed on-line a partire dal 9 marzo.
(Edizioni Messaggero Padova).

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31 Gennaio 20220

Il 28 febbraio 1980 partorivo il mio primo figlio e tutto doveva essere gioia, ma così non fu: la morte si presentò senza nessun preavviso e quel figlio atteso per 9 mesi nasce morto, il cordone ombelicale gli è stato fatale. Scomparve la gioia dell’attesa, c’erano solo lacrime e rabbia. Si tanta rabbia che non mi faceva vedere più niente di buono. Uscita dall’ospedale incontrai un bambino diversamente abile e dissi a Dio: “Credi che se non me l’avessi dato così, non avrei saputo amarlo?”. Tornata a casa con Giuseppe smontammo la culletta, conservammo il corredino e alla fine ci stringemmo nel nostro amore e ci siamo detti: “BISOGNA RICOMINCIARE, INSIEME CE LA FAREMO”.

Tratto dal libro :
“Rosaria, Giastin e Cosimo Gravina
Tre petali di rose
Tre vulcani testimoni della gioia”


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15 Gennaio 20220

“Il mondo che io sogno può essere riassunto in tre parole: amicizia, pace e modernità.
Amicizia è collaborazione, sia politicamente che nel lavoro, infatti se fosse così non ci sarebbero contrasti tra destra e sinistra, tra NORD e SUD e si lavorerebbe di più, perchè quando una persona ha difficoltà, l’altro aiuta. Ma anche a scuola si eviterebbe il bullismo, il contrasto tra “secchioni” e bulli. Si eviterebbero le guerre, che stanno distruggendo il mondo attuale, finirebbe il contrasto tra USA e Russia.

La seconda parola, pace, perchè ogni giorno questa parola viene dimenticata sempre di più, si deve abolire la guerra, abolire la dittatura che porta sempre guerre e moria di gente, abolire il segreto bancario.

Invece per quanto riguarda la modernità ci devono essere tre tipi di modernità: quello mentale, economico ed anche giovanile.
La modernità mentale serve soprattutto ai politici, come quella economica, perchè promuovendo la pace fra i popoli e collaborando, si risolvono tutti i problemi come la povertà.
Modernità giovanile riguarda il rinnovarsi dentro e fuori, pensare prima di fare qualcosa e così si eviterebbero molti incidenti per alta velocità.

Vorrei che il sogno si realizzasse anche dopo morto, anche fra cento, duecento anni, perchè così potrò vedere la gioia vera e chissà se potrò fare dal cielo una buona azione per aiutare il mondo”.

Cosimo Gravina
S.Marco in Lamis

 


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23 Dicembre 20210

Sta per arrivare il Natale, tutte le persone cominciano a comprare i panettoni, gli spumanti e altre cose di Natale.
Invece di comprare i panettoni dovrebbero pensare ad essere un poco più buoni. Io non dico che non dobbiamo festeggiare, però dico che non dobbiamo sprecare tanti soldi inutilmente.
E’ uno spreco continuo.
Per me il Natale non è festeggiare, abbuffarsi di cibo. E’ una cosa molto più grande, molto più bella, è la festa di tutte le feste, è la nascita del nostro Salvatore Gesù.
Io, mamma, papà e Cosimo, il giorno di Natale, siamo così felici che non riusciamo a parlare. Il Natale per me significa donare amore, donare amicizia, donare un sorriso, anche fare una carezza, essere disponibili verso gli altri e tante altre cose.
Ogni Natale la mia mamma, quando arriva la mezzanotte, mi legge il passo del Vangelo che parla della nascita di Gesù. Dopo aver letto, spegne la luce e, di nascosto, prende Gesù Bambino e lo mette sul tavolo, accende la luce e cantiamo tutti insieme le canzoni allegre di Natale.
Quest’anno io vorrei cantare la canzone in inglese Happy Christmas.
In breve, per me il Natale è la festa più bella del mondo, è la festa più armoniosa.
Il momento più bello del Natale è quando viene la mezzanotte perchè nasce Gesù.

Giastin
(19 dicembre 1998 _V elementare)


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11 Dicembre 20212

TEMA
IL PIU’ GRANDE DESIDERIO.

Nella vita bisogna avere dei desideri, perchè secondo me, sono obiettivi che dovremmo raggiungere, delle volte ci riusiamo e delle volte no.
Io ho tre desideri: lavorare come designer nella BMW o nell’AUDI, desidero questo perchè a me piace tanto disegnare automobili e devo dire che lo so disegnare bene.
Questo lavoro lo vorrei svolgere nella BMW o nell’AUDI, perchè sono le case automobilistiche preferite da me.
Il mio secondo desiderio è di incontrare i giocatori della mia squadra del cuore, che è l’inter e andare un giorno in ritiro a Milano con loro, a vedere gli allenamenti.
Invece, il terzo desiderio è che ci sia la pace nel mondo, ma oltre alla pace degli stati, vorrei la pace nelle famiglie, tra gli amici, tra le categorie sociali opposte, come tra ricchi e poveri, bulli e studenti, destra e sinistra ecc..
Soprattutto vorrei che a Natale si festeggi veramente il Natale.
Desidero che Gesù porti la pace a tutti, soprattutto ai bambini. E che non si pensi solo alle cose superflue, perchè in molti stati, ci sono persone che non si possono permettere i regali, le cene, le feste ecc.
Questi sono solo tre dei miei desideri, perchè ne ho un’infinità, però questi tre sono i più importanti.

Cosimo Gravina
S.Marco in Lamis


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29 Maggio 20210

Ognuno di noi è figlio dell’ Amore di Maria, del suo Si verso l’umanità.
In questa tela, Maria è sospesa tra cielo e terra perché Lei non ci ha mai lasciati soli.
Giastin non dipinge il volto di Maria, lei diceva che mai nessuno potrà raffigurare il suo volto, lei la pensava così bella da non essere degna di raffigurarla in un dipinto.

(Tela realizzata da Giastin)


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22 Maggio 20210

Quando in una coppia c’è l’amore, ogni croce diventa sottile perchè essi sono sospinti dallo Spirito Santo.

(tela di Giastin dal titolo Chiaralberto)


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16 Maggio 20210

Tema: Descrivo mia madre
La mia mamma si chiama Carolina, ma io la chiamo “Cherol”. Il suo carattere è bello perchè si comporta come una suora che legge solo libri di preghiera.
Mamma ha 33 anni anche se ne dimostra 15.
La mia mamma è bassa, ha gli occhi marroni e i capelli neri ed è bella. Ha il viso ovale e ha la pelle liscia e vellutata; la sua voce è squillante quando è arrabbiata, quando è calma è normale.
Profuma come una rosa appena sbocciata.
Quando va in bagno ci resta per molto tempo.
Ha un carattere molto forte, non si arrende mai. E’ molto estroversa e ha una chiacchiera che non finisce mai.
Io mi confido con mia madre perchè abbiamo un rapporto particolare: non sembriamo madre e figlia ma vere amiche.
La mia mamma lava, stira, cucina ecc. e, soprattutto, mi vuole bene.
Giastin Gravina 

L’immagine che accompagna questo articolo è una tela dipinta da Giastin, ve la presentiamo di seguito:

Questa tela dal nome LA TEMPESTA.
Giastin l’ha dedicata a sua mamma.
Mentre lei la stava realizzando chiamò la mamma dicendogli: “ti piace?” e indicando la sfera centrale gli dice : “questa sei tu!”.
Carolina vedendo la sfera disse: “non credevo che per te fossi una palla” e lei portandosi la mano in fronte disse: “come devo fare con te mamma, tu sei la luce nella mia tempesta!


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25 Dicembre 20200

Quando Gesù è nato, i loro genitori, non trovando posto si accamparono in una grotta, umile e fredda. Ogni natale Giuseppe e Maria cercano nei nostri cuori un posto per far nascere il nostro Signore ma spesso la nostra grotta è ancora più fredda della grotta di Nazareth.